Tonfo pesantissimo per Eni: utile cala dell’84%

0,14 miliardi di euro, per un calo – anzi, un tracollo – addirittura dell’84%. Questo l’utile netto adjusted di Eni, per quanto riguarda il secondo trimestre del 2015. Colpa in particolare di Saipem, che ha annunciato pesanti svalutazioni.

L’utile netto adjusted se si esclude la sussidiaria è stato di 0,45 miliardi di euro, comunque il 46% in meno rispetto all’anno scorso. Per quanto riguarda l’utile operativo adjusted, sempre esclusa Saipem, il calo è stato di 41 punti percentuale a 1,5 miliardi di euro. Le cause? La diminuzione del prezzo del petrolio, mitigata fortunatamente dalla crescita della produzione e della riduzione dei costi – anche in virtù del rapporto favorevole euro/dollaro.

Le note positive arrivano dalla produzione d’idrocarburi, che nel secondo trimestre è aumentata del 10,7%. Se escludiamo l’effetto prezzo nei Production Sharing Agreement, l’aumento è stato del 7,1%, al quale però si aggiunge il declino delle produzioni mature.

Per quanto riguarda la guidance sulla produzione annuale, Eni ha rivisto le previsioni, portandole dal +5% al +7%.

Lascia un commento

Copyright © 2017. All Rights Reserved. Guadagnare Opzioni Binarie | Flytonic Theme by Flytonic.